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La pallavolo { i fondamentali}

11 marzo 2018 - pallavolo, sport
La pallavolo { i fondamentali}

FONDAMENTALI

Uno dei fondamentali più importanti nella pallavolo è il palleggio. Per distinguere i vari modi di respingere la palla nella terminologia odierna del campo di gioco, viene definito palleggio il passaggio effettuato con le mani e bagher quello eseguito con le braccia. Quando il passaggio viene indirizzato allo schiacciatore, viene chiamato alzata. A seconda che la palla venga inviata davanti, dietro o lateralmente al corpo abbiamo rispettivamente il palleggio avanti, il palleggio dietro e il palleggio laterale. In generale, il palleggio è uno dei fondamentali più importanti in quanto si impostano con esso quasi tutte le azioni d’attacco e di contrattacco.

A livello tecnico, il palleggio si effettua portando le mani sopra la testa, in modo tale che i pollici e gli indici (che, assieme alle spalle, controllano la direzione del colpo) formino una figura simile ad un triangolo. Contemporaneamente il resto della mano avvolge la palla e gli arti inferiori, flettendosi, danno, al rilascio del pallone, la forza desiderata. Se si vuole rendere il gioco più veloce abbassando la traiettoria del palleggio, è necessario ruotare i polsi dall’interno verso l’esterno: maggiore è la rotazione e la velocità di tale azione, minore sarà l’altezza raggiunta dalla palla.

 

La tecnica del bagher consiste nel respingere il pallone con la parte interna delle braccia unite. Quando il “bagher” è indirizzato all’alzatore si chiama “appoggio”.

L’uso del bagher è legato alla ricezione della battuta, alla difesa e in qualsiasi altro tocco dove la palla è troppo bassa per essere palleggiata o schiacciata. Il fondamentale del bagher prevede una posizione di gambe piegate per la successiva spinta per i destri con la gamba sinistra davanti (viceversa con i mancini), schiena a gobba con le spalle chiuse e con le braccia unite senza piegarle per la spinta.

 

Per servizio si intende il colpo che mette in gioco la palla. Il servizio deve essere effettuato entro 8 secondi dal fischio del primo arbitro, colpendo con una mano o con il braccio la palla che è stata lanciata in aria; non è ammesso colpire la palla con due mani o servire in palleggio.

Il giocatore che deve servire è il difensore destro (posto 1): se il servizio viene effettuato dal giocatore sbagliato, la squadra avversaria guadagna un punto e il diritto a servire. Al momento della battuta il giocatore a servizio deve trovarsi completamente nella zona di servizio e non deve toccare il campo di gioco; Il giocatore a servizio non può commettere fallo di posizione e può quindi servire da qualunque punto della zona di servizio, indipendentemente dalla posizione dei suoi compagni di squadra.

Il diritto al primo servizio del primo e del quinto set viene assegnato mediante sorteggio; negli altri set, il diritto al primo servizio è della squadra che non lo aveva nel set precedente. Una squadra ottiene il diritto a servire ogni volta che ottiene un punto. Il punto può essere conquistato già con il servizio e in questo caso prende il nome di ace. Le battute possono essere fatte dal basso o dall’alto a seconda della categoria e del campionato.

L’attacco si utilizza per inviare il pallone nel campo avversario cercando di ottenere un punto.

Pallonetto
Si intende un palleggio effettuato ad una mano che  passa sopra o lateralmente al muro. Rappresenta una delle varianti ai colpi forti d’attacco nel caso di giocatori esperti.
Smorzata (o attacco piazzato)
È il colpo che smorza il rimbalzo della palla provocando un volo cortissimo e una veloce ricaduta al suolo. La parabola risultante è simile a quella del pallonetto, solo che il tocco viene dato pieno.
Schiacciata

È il colpo che si dà alla palla, con una sola mano, cercando generalmente di colpire il più forte possibile affinché gli avversari non riescano a recuperare la palla o non riescano a controllarla, mandandola fuori.  Solitamente la effettuano i giocatori più alti che stanno a rete. Se non si hanno queste doti atletiche è necessario avere un notevole bagaglio tecnico per poter oltrepassare il muro.Per poter eseguire la schiacciata bisogna inoltre fare tre passi fondamentali, a volte quattro, per prendere una buona rincorsa e per poter saltare il più possibile. I giocatori della squadra avversaria possono difendersi dalla schiacciata attraverso il muro.

Si chiama muro l’azione dei giocatori nei pressi della rete finalizzata a respingere l’attacco avversario, in genere una “schiacciata”. I giocatori a muro possono toccare il pallone oltre l’asse verticale della rete, nel campo avversario, purché la squadra abbia già effettuato tre tocchi o abbia effettuato il colpo d’attacco, cioè senza interferire con il gioco avversario. Non è possibile murare il servizio avversario.

Il muro può essere eseguito da uno o più giocatori. Solo i giocatori in prima linea possono partecipare ad un muro effettivo, cioè ad un muro che tocca la palla. I difensori possono partecipare a un tentativo di muro, ma commettono fallo se uno dei giocatori a muro tocca la palla, rendendo effettivo il muro. Al Libero è vietato anche il tentativo di muro. I tocchi dei giocatori a muro non sono conteggiati come tocchi di squadra. di solito, il giocatore a muro che per ultimo ha toccato la palla può effettuare regolarmente anche il primo tocco di squadra senza incorrere nel fallo di doppio tocco.

 

vedi anche:

la pallavolo_regole

la pallavolo_campo

 

 

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